Canossa

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Le terre matildiche

Le terre matildiche, connotate dal profilo dei castelli e dalla presenza di antiche pievi e di borghi storici, rappresentano un vasto comprensorio, prevalentemente collinare, in cui la civiltà del medioevo è ancora leggibile nei segni lasciati nel territorio e in cui anche la civiltà materiale e le tradizioni enogastronomiche hanno conservato un legame forte con la storia. Le terre matildiche sono uno dei costituenti più affascinanti della regione emiliana, confermandosi negli anni come luogo di richiamo per il turismo anche internazionale.

[ fonte: www.matildedicanossa.it/]

Matilde di Canossa 

La Grancontessa Matilde di Canossa fu una potente feudataria ed ardente sostenitrice del Papato nella lotta per le investiture; personaggio di assoluto primo piano in un’epoca in cui le donne erano considerate di rango inferiore, arrivò a dominare tutti i territori italici a nord degli Stati della Chiesa.

Nel 1076 entrò in possesso di un vasto territorio che comprendeva la Lombardia, l’Emilia, la Romagna e la Toscana, e che aveva il suo centro a Canossa, nell’Appennino reggiano.

Turismo

A partire dalla fine degli anni Ottanta, l’amministrazione provinciale di Reggio Emilia e la Comunità Montana dell’Appennino Reggiano hanno iniziato un’opera di valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di coniugare le ricchezze ambientali e le testimonianze storiche, organizzando l’offerta anche in funzione di una fruizione alternativa, come quella degli appassionati di trekking.

[ fonte: www.matildedicanossa.it/]